>>>EXO-Core technology e l’influenza sul nuoto agonistico

EXO-Core technology e l’influenza sul nuoto agonistico

La storia degli occhialini da nuoto risale agli anni Sessanta, quando in Australia vengono commercializzati per la prima volta degli oculari di plastica dura, ruvida, che era necessario limare per ottenere una superficie confortevole e con la lente in vetro.

A partire da quel momento furono fatti enormi passi avanti nei materiali e nelle tecnologie di costruzione per i dispositivi di protezione per gli occhi dei nuotatori, ma il problema principale rimase sempre lo stesso: come creare il giusto connubio tra una lente attraverso la quale vedere ed una parte morbida che si appoggi al viso senza fare entrare l’acqua. Non era sempre possibile a livello tecnologico trovare un modo per collegare le due parti dell’occhialino da nuoto, quindi in passato si optava per un sistema di incollaggio, il più delle volte manuale, oppure per l’utilizzo di materiali che portavano con sé un limitante compromesso tra qualità finale e possibilità di essere lavorati insieme. Si sa, i compromessi sarebbero durati poco e lo sviluppo industriale e del design avrebbe prevalso portando all’invenzione di tecniche più ardite.

Il centro di ricerca Aqua Sphere di Genova ha elaborato negli ultimi decenni un numero cospicuo di soluzioni diverse a questo problema, tra le quali la più recente ed efficace è l’EXO-Core Technology, introdotta per la prima volta nel 2011 col modello di occhialino K180 e ad oggi presente in un vasto numero di occhialini della gamma.

L’EXO-Core Technology introduce il concetto del doppio materiale gommoso per assolvere al compito di tenuta stagna dell’oculare e di appoggio confortevole sul viso. È sempre presente una lente rigida, che può avere le forme più disparate, ma il materiale morbido e confortevole non è collegato direttamente ad essa. Esiste bensì un materiale intermedio, l’EXO-Core per l’appunto, sempre gommoso ma più duro, che viene interposto tra i due e si chiude rigidamente attorno alla lente garantendo la tenuta stagna dell’oculare, mentre per sua natura aderisce in modo compatibile con la gomma morbida. I tre materiali formano un solo insieme morbido, stagno e dalle straordinarie qualità ottiche.

Occhialino da gara XCEED, sviluppato e prodotto a Genova in Italia

Questa tecnologia ha permesso di sviluppare occhiali da nuoto dalle alte performance, senza limiti riguardo al design, all’idrodinamicità ed alle caratteristiche tecniche. L’EXO-Core nato sul K180 è stato migliorato ed ottimizzato sullo XCEED, il secondo occhialino della gamma MP Michael Phelps ed indossato dallo squalo di Baltimora durante i giochi olimpici di Rio 2016, vincendo 5 medaglie d’oro ed una d’argento.

“Gli occhialini XCEED sono i migliori che mi sia mai capitato d’indossare: sono super confortevoli e la visione è pazzesca. La possibilità di vedere in modo così chiaro, con un’incredibile visione periferica, mi permette di individuare i fianchi della piscina e gli altri nuotatori sott’acqua come mai mi era successo prima.” – Michael Phelps.

Da allora l’EXO-Core Technology è stata diffusa su altri modelli di occhiali da nuoto non agonistico, portando vantaggi e benefici anche ai nuotatori non agonisti e di tutte le fasce d’età.

Questo esclusivo concetto tecnologico non è stato applicato solo al mondo degli occhialini, ma anche agli altri prodotti gara del marchio MP Michael Phelps.
In primis il costume tecnico XPRESSO, approvato FINA, realizzato con l’utilizzo di due diversi tessuti, ognuno con caratteristiche peculiari. Exo-Foil è un tessuto elasticizzato 3D che garantisce il massimo comfort e libertà di movimento. Il tessuto Aqua-Core è utilizzato per i pannelli ad elevata compressione posizionati strategicamente per ottimizzare la circolazione. La sinergia tra le straordinarie proprietà di questi due tessuti rappresenta il non plus ultra delle tecnologie da gara.

Anche la cuffia X-O sfrutta al meglio la tecnologia bi-materiale, combinando due siliconi di diverso spessore per assicurare il massimo delle performance.

Le migliori tecnologie, sviluppate in Italia, al servizio di chi in vasca pretende il massimo.

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